Metri 695 slm

Il centro dell’abitato di Strabatenza era costituito dalla Chiesa di San Donato, dal Palazzo antistante la chiesa, dal borgo posto poco più in alto chiamato “Villa” e dal cimitero.
Le abitazioni del borgo erano:
“Villa” abbandonata da Luigi Zuccherelli nel 1970.
“Villa di fondo” abbandonata da Giovan Maria Bardi nel 1963.
“Villa di mezzo” abbandonata da Giacomo Zuccherelli nel 1970.
“Sommo la villa” abbandonata da Giuseppe Zuccherelli nel 1965.
Negli anni ’70 molte strutture del borgo vennero demolite ed oggi Strabatenza è costituita dal nucleo con la chiesa, la canonica, il Palazzo e il cimitero. Sul poggio dov’era situato il vecchio borgo rimangono la “Villa”, la scuola e un capanno.
1213: prime documentazioni.
Inizi del ‘500: Era rettore D. Cristoforo Malepieri.
1573: era rettore D. Alessandro Balzani.
1593: muore il rettore D. Giuliano Giannetti, viene nominato rettore D. Angelo Melini.
1705: visita da parte del vescovo di Bertinoro Giovan Battista Missiroli.
1876: era parroco Don Roberto Magnani.
1877: era parroco Don Aloisio Bragagni.
1915: Diventò parroco Don Tommaso Mazzoli.
1918-19: La chiesa fu seriamente danneggiata dal terremoto.
1923: Venne riparata dal parroco D. Tommaso Mazzoli.
1947 – 1955: venne costruito l’attuale campanile in sostituzione del precedente a vela;
1958: ultimo parroco lascia Strabatenza, Don Danilo Para.
1947 – 1955: venne costruito anche il palazzo antistante la chiesa, diventando l’abitazione dei coloni che lavoravano i terreni della curia.
1965: “Il palazzo della chiesa” venne abbandonato da Agostino Amadori.