Metri 880 s.l.m.

Si trova sulla sponda destra del Bidente di Pietrapazza.
1816: Lavorato da Cenni Gio. Batta
1864: Lavorato da Arcangelo Paggetti.
1897: Lavorato da Giuseppe Fabbri e proprietà di Giulio Ulivi.
1914: Abitato dalla famiglia Mariani.
1955: Abbandonato dalla famiglia di Pasquale Mazzoli.