Metri 481 slm

Si trova sulla sponda sinistra del Bidente di Pietrapazza. Lo si raggiunge tramite un breve tratto di strada che si distacca dalla sterrata che da Ponte del Faggio porta a Pietrapazza.
E’ composto da due edifici principali ai quali, dai primi dell’800, si aggiunse il piccolo mulino di ripresa chiamato “guadagnola”.
1816: condotto da Franco Satanassi.
1829: di proprietà di Filippo Fabbri.
1943: di proprietà di Giulio Milanesi.
Anni ‘60: abbandonato da Maurizio Milanesi.
La struttura è stata restaurata ed adibita a casa per ferie.